Trapianto capelli: tipologie e costi

Sempre più persone nel mondo cercano di risolvere il problema della calvizie con un trapianto di capelli, per poter tornare ai tempi nei quali ci si poteva passare la mano tra i capelli, in maniera fascinosa, guardandosi allo specchio.

Certo il momento della caduta di capelli arriva, non per tutti, ma inesorabile ed irrefrenabile per i (s)fortunati.

 

La scienza dei capelli

 

La tricologia è una branchia della dermatologia atta proprio a studiare ed esaminare tutto ciò che concerne peluria e cuoio capelluto.

Una delle domande più frequenti rivolte da chi si rivolge agli esperti di tale scienza riguarda proprio il trapianto di capelli.

Il problema che però, prima di tutto, occupa la mente del paziente concerne il costo di tale intervento, questione, questa, di cui non si sa moltissimo e che, in ogni caso, varia anche da caso a caso, a seconda della necessita riguardanti lo specifico trapianto.

 

Tipi di trapianto di capelli

 

Fondamentalmente la differenza tra i tipi di trapianto di capelli riguarda la tecnica con la quale si estraggono e reimpiantano i follicoli.

In sostanza queste tecniche sono due: FUSS e FUE. La scelta tra quale delle due tecniche usare deve essere effettuata dopo varie analisi e spetta solamente al chirurgo.

La tecnica FUE consiste nel prelevare capelli e reimpiantarli in maniera naturale uno per uno.

La tecnica FUSS necessita invece di una preparazione dei bulbi prima del trapianto, la quale deve essere effettuata solamente da personale esperto.

Un’ulteriore tecnica però concerne nel cosiddetto autotrapianto di capelli.

In questo caso si prendono i capelli direttamente dalla nuca del paziente, tentando di coprire le zone scoperte.

L’autotrapianto è maggiormente utilizzato nei casi di alopecia areata, ossia quando la caduta di capelli, in questo caso dovuta da disfunzioni immunologiche, avviene a chiazze sparse in maniera totalmente casuale.

A questa operazione non può essere sottoposto chiunque, ma ci sono invece dei parametri che andrebbero rispettati.

Anzitutto il paziente deve aver compiuto almeno venticinque anni.

Inoltre per effettuare l’autotrapianto il chirurgo deve anche valutare il grado di calvizie: se esso è arrivato al settimo della scala Norwood, allora l’autotrapianto non sarà possibile.

 

Ma quindi quanto costa?

 

Pensando ad una media generica, solitamente si viaggia su cifre che vanno da tremila a cinquemila euro.

Ma è ovviamente una stima molto approssimativa, poiché il prezzo varia non solo a seconda del tipo di trapianto, ma anche dell’entità dello stesso, quindi da quanti follicoli dovrebbero essere trapiantati.

Quindi il grado di calvizie del paziente non interessa solamente chi vuole fare l’autotrapianto, ma anche tutti gli altri pazienti.

I trapianti eseguiti con la tecnica FUE, viaggiano solitamente tra i quattromila ai settemila euro.

Per l’autotrapianto, invece si viaggia tra i tremila ai seimila euro, per ogni singola seduta.

Più basso per le altre tecniche, comunque nel prezzo influisce molto anche la fama del chirurgo, l’attrezzatura utilizzata e la struttura nella quale si effettua l’operazione.

Molto spesso si trovano prezzi esorbitanti e, presumibilmente, eccessivi.

Però è anche vero che bisogna diffidare molto dai prezzi che sembrano, stranamente, bassi e convenienti.

 

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