Come fumare la pipa: consigli utili

La pipa permette di fumare il tabacco, è lo strumento tra i più antichi conosciuti per tale scopo.

Arrivato ai nostri giorni dopo alcuni aggiustamenti e perfezionamenti, può sembrare un oggetto in disuso ma molti ne sono estimatori.

Fumare la pipa è un’arte. Serve cura, attenzione e tempo da dedicare.

La differenza con il fumare la sigaretta è netta.

In quest’ultimo caso il fumo viene inspirato, la pipa invece permette di assaporare direttamente in bocca il fumo.

 

Alcuni consigli sull’uso della pipa

 

Vorremmo dar alcuni consigli per avvicinarsi all’uso della pipa

 

L’importanza della scelta dei materiali

Cosa serve? Ovviamente una pipa e del tabacco, ma anche un accendino, un premi-tabacco ed uno scovolino.

Occorre dedicare del tempo a scegliere la pipa più adatta alle nostre esigenze, quindi andiamo personalmente a sceglierla ed a toccarle con mano per selezionare tra le varie pipe quella che useremo.

Occorre valutarne il materiale che la compone ed il peso che la caratterizza.

Solitamente sono composte da alcuni tipi di legno (Radica, ciliegio, ulivo, frassino) o in schiuma di mare ma vi sono anche pipe realizzate in argilla, porcellana o metallo.

Per quanto riguarda la scelta del tabacco occorre precisare che viene venduto principalmente in 2 formati: “ribon” pronto all’uso e “flake” da pressare con le mani prima di inserirlo.

Occorre scegliere in base al proprio gusto personale la tipologia di tabacco da fumare (aromatizzato o non, con lavorazioni più articolate).

Per i primi utilizzi si consiglia di provarne diverse varietà per scoprire quella di nostro gusto.

 

Eseguire tutti i passaggi permette di conservarla in un ottimo stato e produrre il miglior sapore

Passaggi per un corretto utilizzo: caricare, accensione, aspirare e fumare, svuotare e pulire accuratamente.

Il suo primo utilizzo assume una forma di “rodaggio”. Tra i vari passaggi va evidenziato quello della pulizia finale, supportato dall’uso di uno scovolino.

La corretta pulizia al termine del suo uso è essenziale per non perderne le caratteristiche e ritrovarla al prossimo utilizzo pronta a rendere il massimo.

 

Tra un uso e l’altro far passare 3/4 ore o, meglio, se si cambia la pipa

Poiché una pipa fredda permette di poter assaporare al meglio il tabacco bruciato

 

Dedica il giusto tempo

Fumare la pipa non è per chi ha fretta, regalatevi una sosta di circa 30 minuti e, una volta accesa la vostra pipa, fumatela con calma e in modo regolare per evitare sbalzi di temperatura.

 

Fumatela sorseggiando qualcosa da bere

Sorseggiare del te, un caffè o, anche, un semplice bicchiere d’acqua permette di idratare la gola.

Tale accorgimento si consiglia sopratutto ai primi utilizzi.

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